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La Compagnia delle Acque |
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E’ composta, oltre che da Bertelli, da cantanti e musicisti provenienti da diverse esperienze e presenta differenti proposte, manifestando un’efficace variabilità anche nella sua composizione. |
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GUALTIERO BERTELLI
Nato a Venezia nel 1944, cresciuto in una famiglia operaia, si occupa subito di politica, frequenta l'istituto magistrale e si dedica all'insegnamento elementare, coltivando contemporaneamente studi musicali e suonando in un complesso di musica leggera. Si occupa poi di ricerca sulla musica popolare veneta e comincia a scrivere canzoni, influenzato anche dall'ascolto dei dischi di "Cantacronache". Abitualmente scrive anche i testi, ma ha messo in musica anche i versi di Mario Isnenghi, docente di storia dell’Università di Venezia, e di Ferruccio Brugnaro, poeta operaio di Portomarghera. I suoi primi testi sono in veneto. Bertelli è infatti profondamente radicato nel suo ambiente sociale e politico. Parla, scrive e canta in dialetto, che non è però un ostacolo alla diffusione e alla comprensione delle sue canzoni, ricorrendo all’italiano quando il discorso si allarga e quando riguarda persone e situazioni al di fuori del contesto in cui le canzoni nascono. Il suo dialetto non è solo la lingua dei vecchi, della marginalità sociale, ma anche della classe operaia, privo di tonalità pittoresche, una lingua che esprime una cultura di opposizione e di lotta. L'incontro con Luisa Ronchini nel 1964 porta alla formazione del Canzoniere Popolare Veneto (che si muove nell'ambito del Nuovo Canzoniere Italiano) con cui prende parte alle lotte operaie, alle occupazioni delle fabbriche a Marghera e nell’entroterra, e alle lotte per la casa a Venezia. A quelle situazioni di disagio, di sfruttamento e di lotta, così come all’oppressione culturale dl una morale cattolica che nega i diritti più elementari di libertà e di emancipazione individuale e sociale, si ispirano le sue prime canzoni in dialetto, fra cui è da ricordare Ma 'sti signori composta di getto davanti alle fabbriche dove si recava per fare lavoro politico. Mette in scena nel 1967 con il Canzoniere Popolare Veneto lo spettacolo popolare Tera e aqua. Nello stesso anno pubblica Nina, una delle sue più celebri canzoni. Nel 1968 incidecon tutto il Canzoniere Popolare Veneto Addio Venezia addio tratto da Tera e aqua che ha come tema la morte di Venezia dovuta all'incuria della classe politica. Nel 1969 esce I giorni della lotta in cui esprime più che altrove problematiche sociali e partecipa a numerosi spettacoli con forte connotazione politica accompagnando le lotte dei primi anni 70 del movimento studentesco e operaio. Collabora anche con la Compagnia teatrale Nuova Scena gruppo n.5 per cui compone le musiche di vari spettacoli. Nel 1971 il Canzoniere Popolare Veneto si divide e Bertelli fonda il Nuovo Canzoniere Veneto con cui nel 1973 partecipa alla 5a rassegna "L'altra Italia" presentando Marghera: un popolo diventa classe rappresentazione popolare con canti tradizionali, nuove canzoni, materiali visivi e sonori. Nel 1975 pubblica il disco Mi voria saver mentre nel 1977 l'album Nina raccoglie tutti i suoi brani migliori. Nel 1980 Bertelli si presenta come indipendente nelle liste del PCI alle elezioni amministrative di Mira, suo comune di residenza e di lavoro e viene eletto consigliere comunale, poi assessore alla cultura e alla pubblica istruzione. Condurrà l’attività amministrativa fino al 1990. |

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GIUSEPPINA CASARIN
attenta interprete di canti popolari veneti e del repertorio italiano, si dedica a varie attività musicali e teatrali. E’ stata avviata al canto popolare dall’incontro con Luisa Ronchini, di cui può essere considerata l’ultima allieva, ma ha anche condotto ricerche autonome e con diversi musicisti. |

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PAOLO FAVORIDO
pianista e tastierista diplomato al conservatorio di Padova. Ha al suo attivo numerose esperienze musicali classiche e contemporanee e da dieci anni collabora con Giuseppina Casarin. Suoi sono gli arrangiamenti di tutte le esperienze musicali del gruppo nelle sue diverse formazioni, e suoi anche gli arrangiamenti dell’ultimo CD di Bertelli. |
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ELENA BIASIBETTI e ROSANNA ZUCARO
sono le altre due voci femminili che stanno conducendo da ormai cinque anni l’esperienza di riproposta del canto popolare avviata da Giuseppina Casarin. |

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CECILIA BERTELLI
ha frequentato per tre anni il conservatorio di Parma, dove ha studiato da mezzosoprano, per dedicarsi successivamente a diverse esperienze musicali. Partecipa spesso a concerti del padre, ma sviluppa un suo percorso con musicisti di diverse tendenze. Il suo repertorio va quindi dalla musica popolare al jazz, grazie ad una grande flessibilità vocale. |

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SIMONE NOGARIN
è un chitarrista che ha al suo attivo esperienze classiche, leggere e rock, Ha lavorato in questi anni con il trio vocale di Giuseppina Casarin e partecipa alla realizzazione dello spettacolo utilizzando diverse chitarre, il banjo, il bouzuky, il mandolino con maestria e sensibilità.
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